Peste suina in aumento, l'Esercito a Ottone individua le carcasse con i droni
Redazione Online
|1 anno fa

Da questa mattina dieci militari dell’Esercito sono a Ottone Soprano per i primi interventi di monitoraggio delle peste suina e per individuare le carcasse nei boschi.
Sono stati accolti dal sindaco Federico Beccia e ieri durante un sopralluogo con Luigino Mondani dell’Atc hanno individuato le zone idonee all’utilizzo di due droni.
Le segnalazioni di carcasse nei boschi sono intanto continue. L’ultima positività è stata riscontrata a Vigolzone.
Nelle “zone rosse” la caccia è ferma con l’obiettivo di arginare gli spostamenti dei cinghiali – è possibile solo la caccia di selezione – e chi frequenta i boschi deve adottare procedure di disinfezione.
E’ massima allerta negli allevamenti, dove sono state rinforzate ancora le misure a tutela dei suini domestici.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»

