Dalla Val Tidone al Pavese, sparano a un cinghiale oltre confine: cacciatori sospesi
Redazione Online
|1 anno fa

Caccia sul confine regionale, tra Emilia e Lombardia, dove pochi metri o chilometri possono fare la differenza. E così, un cinghiale ammazzato al di là della linea immaginaria che separa la Val Tidone dall’Oltrepo Pavese è costato caro ad una squadra piacentina di una ventina di bioregolatori impegnati nel prelievo di questi ungulati per contenere la peste suina africana: il gruppo di cacciatori è stato sospeso e rischia ora conseguenze penali dopo essere stato segnalato dalla polizia provinciale di Pavia per aver invaso il vicino territorio regionale coi fucili.
La vicenda risale ad alcuni giorni fa e rappresenta un caso unico in Italia, che sta già facendo discutere a livello nazionale. Tutto nasce nella zona di Caminata, in Alta Val Tidone, dove una delle quattro squadre di cinghialai dell’Atc 8 avrebbe sconfinato nel tentativo di inseguire il cinghiale in fuga nel territorio di Colli Verdi, nel Pavese.
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