Partita della vergogna, cinque giornate di stop per un giocatore della LibertaSpes
Redazione Online
|6 anni fa

Cinque giornate di squalifica per un giovane giocatore della LibertaSpes e la conferma del risultato di 1-0 in favore dei piacentini.
Questa la decisione del giudice sportivo della Figc di Piacenza che si è pronunciato in seguito ai gravissimi episodi di domenica scorsa. Come ormai noto, in occasione della gara tra LibertaSpes e Pallavicino, valida per il campionato Allievi Interprovinciali, due giocatori avversari sono venuti pesantemente alle mani; dopo la colluttazione tra i due però, dagli spalti è sceso in campo anche un papà che ha colpito uno dei giocatori in campo. L’arbitro aveva ovviamente disposto la fine anticipata della sfida e il giudice sportivo ha confermato l’1-0 maturato sul campo al momento del l’interruzione della contesa.
Cento euro di multa per il club parmense, per responsabilità oggettiva visto il comportamento dei tifosi, 75 euro per i “canarini”, “per aver consentito l’accesso in campo a persone non autorizzate”.
Questa la decisione del giudice sportivo della Figc di Piacenza che si è pronunciato in seguito ai gravissimi episodi di domenica scorsa. Come ormai noto, in occasione della gara tra LibertaSpes e Pallavicino, valida per il campionato Allievi Interprovinciali, due giocatori avversari sono venuti pesantemente alle mani; dopo la colluttazione tra i due però, dagli spalti è sceso in campo anche un papà che ha colpito uno dei giocatori in campo. L’arbitro aveva ovviamente disposto la fine anticipata della sfida e il giudice sportivo ha confermato l’1-0 maturato sul campo al momento del l’interruzione della contesa.
Cento euro di multa per il club parmense, per responsabilità oggettiva visto il comportamento dei tifosi, 75 euro per i “canarini”, “per aver consentito l’accesso in campo a persone non autorizzate”.
Sul comunicato ufficiale della Figc, pubblicata anche una lettera del presidente Luigi Pelò che riportiamo integralmente.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»
4.
Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni

