Defibrillatori: la Camera dice sì al modello Piacenza. Chiunque può soccorrere una persona in arresto cardiaco
Redazione Online
|6 anni fa

E’ passata alla Camera all’unanimità, con 502 voti favorevoli, la proposta di legge bipartisan salvavita che prevede l’utilizzo dei defibrillatori automatici e semiautomatici in ambiente extraospedaliero sul modello piacentino adottato e diffuso da Progetto Vita. Era stata la stessa presidente dell’associazione Daniela Aschieri a tenere un’audizione sul tema, nelle settimane scorse, durante la riunione della Commissione affari sociali in cui la cardiologa piacentina aveva ribadito la necessità di consentire anche ai cittadini senza una formazione specifica di intervenire utilizzando il defibrillatore su persone colpite da arresto cardiaco.
Ogni anno in Europa 400mila cittadini muoiono a causa di questa patologia improvvisa, 60mila solo in Italia. Ma se si interviene entro pochi minuti con il prezioso strumento la sopravvivenza triplica soprattutto se a usarlo è il personale non sanitario in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Progetto Vita ha reso Piacenza la città più cardioprotetta in Europa. Il provvedimento approvato oggi ora deve passare al vaglio del Senato.

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