Castello di Podenzano, il Comune rileva il sottotetto. Destinato al coworking
Redazione Online
|2 anni fa

Il sottotetto del castello di Podenzano diventa di proprietà comunale e diventerà un luogo in cui verranno realizzati spazi di coworking a servizio della comunità.
Il progetto era già stato presentato nei mesi scorsi (l’iter era partito a settembre 2022) e giovedì sera il consiglio comunale ha approvato l’autorizzazione all’acquisizione al patrimonio comunale di quella parte del castello. Astenuta la minoranza.
Per l’acquisizione occorreranno 50mila euro, già stanziati a bilancio. Il passaggio di proprietà consentirà di procedere con il primo stralcio dei lavori che, grazie al finanziamento di 443.800 euro da parte della Regione e di circa 29mila euro di cofinanziamento dell’Unione Valnure Valchero, consisteranno nel rifacimento del tetto, del passaggio che collega il Comune con il sottotetto e nella messa in sicurezza. Solo con il secondo stralcio il locale sarà reso fruibile alla cittadinanza. Il progetto complessivo è di circa 1.300.000 euro, una cifra alta per la minoranza consiliare che pur condivide il progetto di recupero di un “bene storico ed importante come il castello” e di coworking.
Il progetto era già stato presentato nei mesi scorsi (l’iter era partito a settembre 2022) e giovedì sera il consiglio comunale ha approvato l’autorizzazione all’acquisizione al patrimonio comunale di quella parte del castello. Astenuta la minoranza.
Per l’acquisizione occorreranno 50mila euro, già stanziati a bilancio. Il passaggio di proprietà consentirà di procedere con il primo stralcio dei lavori che, grazie al finanziamento di 443.800 euro da parte della Regione e di circa 29mila euro di cofinanziamento dell’Unione Valnure Valchero, consisteranno nel rifacimento del tetto, del passaggio che collega il Comune con il sottotetto e nella messa in sicurezza. Solo con il secondo stralcio il locale sarà reso fruibile alla cittadinanza. Il progetto complessivo è di circa 1.300.000 euro, una cifra alta per la minoranza consiliare che pur condivide il progetto di recupero di un “bene storico ed importante come il castello” e di coworking.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»

