Atlantis chiude la sua storia, domani l'ultimo vertice al ministero
Redazione Online
|12 anni fa

Si chiude ufficialmente domani la storia di Atlantis, a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico. Il sindacato, le istituzioni e l’azienda sottoporranno ai funzionari gli esiti dell’accordo raggiunto nei giorni scorsi per tentare di salvaguardare il più possibile la forza lavoro della fabbrica di Sariano di Gropparello, specializzata nella produzione di yacht di lusso. Quello di domani, teoricamente, dovrebbe essere l’ultimo viaggio romano prima dello stop definitivo della produzione, previsto per giovedì.
L’azienda, parte del gruppo torinese Azimut Benetti, ha dato autorizzazione ai 180 dipendenti di ritrovarsi in una “festa di addio” nella mensa della struttura. Ma la stampa e i mezzi di informazione – è stato chiarito dai vertici aziendali agli organizzatori della festa, che potrebbe essere già martedì– resteranno fuori dai cancelli.
Atlantis era nata come “Gobbi” nel 1967 a Guardamiglio ed era arrivata a Sariano nel 1970.
L’azienda, parte del gruppo torinese Azimut Benetti, ha dato autorizzazione ai 180 dipendenti di ritrovarsi in una “festa di addio” nella mensa della struttura. Ma la stampa e i mezzi di informazione – è stato chiarito dai vertici aziendali agli organizzatori della festa, che potrebbe essere già martedì– resteranno fuori dai cancelli.
Atlantis era nata come “Gobbi” nel 1967 a Guardamiglio ed era arrivata a Sariano nel 1970.
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