Marianne Vos accende il "motorino" e per Giorgia Bronzini sfuma il sogno mondiale
Redazione Online
|13 anni fa


Giorgia Bronzini si arrende a Marianne Vos. Purtroppo non arriva il terzo iride per la ciclista piaecentina, mentre è proprio la fuoriclasse olandese ad aggiudicarsi un tris mondiale effettivamente meritato. Sulle strade toscane, e su di un percorso che mal si conciliava con le caratteristiche della Bronzini, la Vos ha dato saggio della propria immensa classe, resistendo ai continui attacchi delle ammirevoli azzurre, Guderzo e Longo Borghini. Un disegno tattico, quello dell’Italia, volto a privare proprio la Vos del sostegno del gruppo orange. Strappi continui sulla salita di Fiesole che risultano fatali per Giorgia all’inizio del penultimo giro del circuito cittadino: il gruppetto di testa, composto da otto atlete, stacca tutte quante e per la Bronzini, di fatto, è addio al sogno. Chiuderà 26esima.
La Vos invece, ha energie da vendere e nell’ultima ascesa prima del traguardo di Firenze accende il “motorino”: per Johanson e per l’italiana Rossella Ratto, è notte fonda.
Per Giorgia Bronzini, una sconfitta che non scalfisce una stagione splendida contraddistinta da ben 17 successi che si chiude con il trionfo dell’atleta più forte: onore a Marianne Vos, ancora campionessa del mondo.
La Vos invece, ha energie da vendere e nell’ultima ascesa prima del traguardo di Firenze accende il “motorino”: per Johanson e per l’italiana Rossella Ratto, è notte fonda.
Per Giorgia Bronzini, una sconfitta che non scalfisce una stagione splendida contraddistinta da ben 17 successi che si chiude con il trionfo dell’atleta più forte: onore a Marianne Vos, ancora campionessa del mondo.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Pitbull azzanna un cagnolino e fugge tenendolo stretto tra i denti
2.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
3.
Inciampò e si ruppe la caviglia: Comune condannato a risarcirla con 47mila euro
4.
Rimangono a terra per tutta la notte, soccorsi dai carabinieri due ultranovantenni

