Riparte "Cives" per smascherare le mille trappole dell'autocrazia
Dal 7 novembre. Fra i personaggi il filosofo Miguel Benasayag, Alba Bonetti, presidente nazionale Amnesty, il giornalista Eugenio Cau

Patrizia Soffientini
|8 mesi fa

Venticinque anni di Cives. Il percorso di cittadinanza consapevole nel compiere un quarto di secolo si trova a fronteggiare la più impensata delle sfide, l’autocrazia che monta in tante aree del mondo scarnificando ai fianchi la democrazia. Se ne parla in dodici incontri che iniziano dal 7 novembre nella sede abituale dell’Università Cattolica di San Lazzaro. E dunque, il titolo è “Democrazia versus autocrazia”. Sulla locandina ecco un’immagine-manifesto che affonda nell’arte barocca: “Il ciarlatano” del pittore Bernardino Mei. Non è un caso che nel gruppo dei giovani coordinatori di Cives ci sia Fabio Obertelli, storico dell’arte.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

