Nasce la scuola "piacentina" in Congo, Ponte raccoglie fondi per 300 banchi
Avanza il progetto avviato dal parroco don Lukoki. Ormai pronta la struttura dove i ragazzi impareranno un mestiere
Nadia Plucani
|7 mesi fa

Don Lukoki quest'estate alla scuola Gocce d'acqua in Congo
Parla piacentino il progetto “Gocce d’acqua per il Congo” avviato ormai vent’anni fa a Mbenseke, località a pochi chilometri da Kinshasa in cui è nato don Alphonse Lukoki, parroco di Pontedellolio da novembre 2023, e realizzato grazie a tante persone generose. Anche quest’anno, durante l’estate, il sacerdote è tornato in Congo per vedere lo stato di avanzamento dei lavori dell’ultima struttura che è sorta in quell’area, la scuola tecnica superiore dove i ragazzi impareranno un mestiere. In quell’area sorgono le scuole materne, elementari, medie, superiori, un piccolo ospedale in grado di offrire piccoli interventi chirurgici, un reparto maternità, sala parto e 10 posti letto. La scuola tecnica è praticamente terminata, ma ora occorre arredarla.
Servono circa 300 banchi e sedie che dovranno essere spediti in container il cui costo di trasporto e tasse doganali sono molto elevati. I giovani che in questi vent’anni hanno collaborato con don Lukoki a realizzare il progetto “Gocce d’acqua per il Congo” oggi hanno lanciato una raccolta fondi a questo scopo, attraverso la piattaforma Gofundme.com (cercando “Un banco per un bambino della scuola Gocce d’acqua in Congo”). L’obiettivo è raggiungere 20mila euro. «La raccolta è organizzata e gestita da Alberto Varisco di Milano - racconta don Lukoki - uno dei ragazzi che nel tempo sono venuti in Congo a conoscere la realtà che è stata ideata dai giovani di Carpaneto nel 2004 e che negli anni è divenuto un progetto non solo piacentino, ma italiano.

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