Giugno 1946, comincia la Costituente con i piacentini Pallastrelli, Mazzoni e Arata
Il democristiano e i due socialisti tra i 556 eletti che presero parte ai lavori, terminati il 22 dicembre 1947, e poi in Parlamento
Redazione Online
|1 settimana fa

di Marco Cavallari
Ottant’anni fa, tra giugno e luglio del 1946, l’assemblea Costituente comincia i lavori che porteranno al testo della Costituzione. Tra i 556 costituenti anche tre piacentini, di cui un democristiano e due socialisti: Giovanni Pallastrelli, Nino Mazzoni e Giuseppe Arata.
Primi passi furono l’insediamento (il 25 giugno), l’elezione del presidente (Giuseppe Saragat) e la nomina del Capo provvisorio dello Stato (il 28 giugno Enrico De Nicola in carica dal 1 luglio). Nel far parte dell’assemblea, i piacentini entrarono come i colleghi nella storia. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha celebrato giorni fa l’anniversario numero 80 di fronte a Camere riunite a Montecitorio.
L’elezione della Costituente era avvenuta il 2 giugno 1946, quando elettori ed elettrici vennero chiamati a scegliere anche tra monarchia e repubblica (che vinse). I costituenti erano 207 della Dc, 116 Psiup Psi+Psdi), 104 Pci, 32 Uomo qualunque, 24 Pri, 21 Pli, 9 Unione democratica, 9 Democrazia lavoro, 10 Autonomisti, 24 gruppo misto.
Arata ricordò su Libertà quei giorni. Innanzitutto l’emozione di vivere giornate storiche.
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