Trent'anni di Consiglio comunale dei ragazzi a Piacenza
«Proposte per migliorare la città». Un progetto che coinvolgerà 16 classi anche quest'anno
Elisabetta Paraboschi
|2 mesi fa

La presentazione del consiglio comunale dei ragazzi- © Libertà
Nel 2026 il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Piacenza compirà 30 anni. L’anniversario importante sarà celebrato a dovere «perché - sottolinea il pedagogista Daniele Novara - è significativo che queste attività vadano avanti da così tanto tempo, portando dei risultati reali».
Il progetto è rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle prime e seconde medie per un numero massimo di 16 classi partecipanti: a presentarlo in municipio sono stati l’assessore Mario Dadati, il pedagogista Daniele Novara del Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, l’animatrice del progetto Elena Calza e Elena Bensi del Comune di Piacenza.
In pratica ogni classe partecipante è chiamata a scegliere insieme un rappresentante che farà parte del consiglio comunale che si costituirà e incontrerà la sindaca Katia Tarasconi e gli assessori della giunta; da lì il giovane consiglio comunale sarà impegnato in una mappatura del territorio con uscite programmate e corredate da un’apposita documentazione video-fotografica che sarà il punto di partenza per la raccolta delle domande nelle classi. A partire dalle idee emerse nella fase di confronto, verranno abbozzate alcune proposte per migliorare la città: un incontro con l’assessore competente aiuterà il consiglio a valutare la sostenibilità delle proposte per scegliere quella più concretamente fattibile dar rielaborare e presentare infine al consiglio comunale o alla giunta.
Per info e iscrizioni è possibile scrivere a [email protected].
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