Ragazzi sui leoni del Duomo: bottiglie e rifiuti, chiesti più controlli

Gruppi di giovanissimi bevono e si arrampicano sulle statue all’ingresso di via Vescovado. Don Pasquali: «Sono “bravi ragazzi” piacentini». Don Coppellotti: «Situazione peggiorata nell’ultimo anno»

Paolo Marino
|1 giorno fa
Ragazzi sui leoni del Duomo: bottiglie e rifiuti, chiesti più controlli
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Ragazzi a cavalcioni dei leoni stilofori del Duomo, bottiglie di vodka infilate nelle fauci delle statue, cocci e rifiuti lasciati sul sagrato. È lo scenario che, soprattutto nei fine settimana, si ripete attorno alla cattedrale di Piacenza, in particolare all’ingresso laterale di via Vescovado.
A denunciarlo è don Silvio Pasquali, parroco di Gossolengo che abita dietro il Duomo: «Sono “bravi ragazzi” piacentini, tra i 14 e i 17 anni: bevono, urlano e in gruppo fanno i grossi». Sabato sera il sacerdote si è fermato ancora una volta per invitare una quarantina di giovani a scendere dai leoni e a non spaccare bottiglie.
Un residente ha chiamato la polizia locale, ma all’arrivo della pattuglia il gruppo si era già allontanato. Anche il parroco della cattedrale, don Serafino Coppellotti, parla di una situazione peggiorata nell’ultimo anno: «Non possiamo fare i cani da guardia tutta la notte, servono controlli». Il caso sarà portato in Curia per sollecitare Comune e forze dell’ordine. Don Pasquali richiama anche il ruolo di scuola, parrocchie e centri educativi: «Dobbiamo fare di più sulla prevenzione».