Disperazione tra parenti e amici: "Damia persona gentile e grande lavoratrice"
Redazione Online
|7 anni fa

Damia El Assali, la donna marocchina trovata sgozzata nella casa di Borgonovo dove viveva da alcuni anni, era arrivata in Italia nel 2001. “Grande lavoratrice, persona gentile, madre molto premurosa”: così la ricordano i parenti, gli amici e i colleghi della Vetreria di Borgonovo, dove però non si era presentata nei giorni scorsi, facendo scattare l’allerta.
Era stata lei a far arrivare in Italia anche il marito, Adbul Karim, disoccupato, che viene descritto come chiuso e solitario. La coppia ha due figli di 2 e 4 anni, irreperibili al pari dell’uomo, che i carabinieri stanno cercando senza sosta. Non si esclude nessuna ipotesi investigativa.
A Borgonovo da qualche mese viveva anche la madre di Damia, che questa mattina si è precipitata sotto l’appartamento in cui è stato ritrovato il corpo senza vita della figlia: la donna è stata colta da un lieve malore a causa della disperazione.
A Borgonovo da qualche mese viveva anche la madre di Damia, che questa mattina si è precipitata sotto l’appartamento in cui è stato ritrovato il corpo senza vita della figlia: la donna è stata colta da un lieve malore a causa della disperazione.
La donna aveva avuto da un precedente legame un’altra figlia, che oggi ha 22 anni e studia in Marocco.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Scippa una ragazza in piazzale Veleia, funzionario di banca lo rincorre e blocca

