Nuovo decreto, ipotesi aperture ristoranti: braccio di ferro tra le forze politiche
Redazione Online
|5 anni fa

Secondo il nuovo decreto in fase di discussione, che sarà in vigore dal 7 al 30 aprile, tutte le regioni saranno in zona rossa o arancione. L’argomento che sta tenendo banco, in un braccio di ferro tra rigoristi e possibilisti, è l’ipotesi di riapertura di ristoranti a pranzo, di cinema e teatri, nel caso in cui i parametri lo consentano. Una posizione sostenuta da Lega e Forza Italia, che premono per allentare le restrizioni e per inserire un automatismo che consenta le riaperture dove i contagi fossero in calo.
Una ipotesi osteggiata dall’ala dura del governo, che ritiene inopportuno ammorbidire le restrizioni ad aprile e si oppone a un sistema automatico che permetta di rialzare le serrande dei pubblici esercizi.
Tra le altre novità che potrebbero arrivare con il decreto, il divieto ai governatori regionali di chiudere le scuole fino alla prima media, a prescindere dalla fascia di colore.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
2.
Allarme chat e minacce di disordini: scattano le restrizioni negli istituti superiori
3.
Donna di 69 anni trovata morta nel cortile interno di una clinica
4.
Inciampò e si ruppe la caviglia: Comune condannato a risarcirla con 47mila euro

