Baby geometri e droni, in 22 prendono il patentino
Al Tramello trenta ore extracurricolari di lezioni pratiche e teoriche ieri hanno consegnato il documento che ha validità europea e che in gergo tecnico viene definito A1/A3

Simona Segalini
|4 mesi fa

Gli studenti che hanno ottenuto il patentino per i droni
I geometri d’avanguardia avranno (hanno già) per le mani un potente “occhio volante” capace di passare al setaccio i tetti dei palazzi oppure in grado di compiere rilievi topografici. Il drone è l’ultima frontiera (non l’unica) dei tecnici dell’edilizia. E all’istituto per geometri Tramello di via Negri a Piacenza, diretto dalla preside Sabrina Mantini, lo sanno bene.
Nelle ore extracurricolari (quindi nei pomeriggi liberi da lezioni) ventidue studenti e studentesse del terzo e del quarto anno, su proposta del professor Salvatore Roccaforte, hanno seduto sui banchi del primo corso per droni. Trenta ore di lezioni pratiche e teoriche che ieri hanno consegnato loro il patentino, che ha validità europea, e che in gergo tecnico viene definito A1/A3.
Con il patentino drone A1/A3 si possono pilotare droni fino a 25 chilogrammi in scenari a basso rischio, come in aree extraurbane lontane da persone e costruzioni (categoria A3), ma anche droni più leggeri (sotto i 900 grammi o con marcatura C1) in prossimità di persone non coinvolte (categoria A1), evitando assembramenti, con la regola dei 150 metri dalle persone nelle aree edificate.
Gli articoli più letti della settimana
1.
"Statale 45, io sto con Erminia": protesta davanti alla casa della 93enne simbolo degli espropri
2.
«Cerco una casa accessibile, non ce la faccio più a portare mia figlia a spalla per tre piani»
3.
Scontro tra cinque tir in autostrada, lunghe code durante i soccorsi
4.
Alimentazione e infiammazione: appuntamento con “Gusta la prevenzione”

