La grande bellezza, la Cattedrale torna a svelarsi alla città
Alle battute finali l’opera di restauro conservativo della facciata dopo il crollo di arenaria avvenuto a gennaio 2024

Simona Segalini
|1 mese fa

La millenaria Chiesa di Piacenza torna a spalancarsi in tutta la sua austera bellezza agli sguardi di fedeli e turisti. Le complesse opere di restauro conservativo partite a gennaio sulla facciata della Cattedrale - mille metri quadrati di superficie - sono al traguardo e i ponteggi e i veli del cantiere sono stati rimossi, restituendo la (quasi) totale visione della Cattedrale. Restano ancora sul sagrato le paratie di legno di circa tre metri di altezza con affissi i nastri degli sponsor, per pochi giorni ancora.
Manuel Ferrari, architetto, direttore dell’Ufficio beni culturali e ecclesiastici della Diocesi , si fa portavoce di una grande soddisfazione per la recuperata bellezza della facciata su cui polveri, agenti atmosferici e inquinamento avevano pesantemente gravato. Peraltro l’intervento non era in prima battuta di natura estetica, essendosi registrati il 6 gennaio 2024 dei piccoli crolli di arenaria distaccatasi dalla sezione superiore della Cattedrale, alta 17 metri. Meno compromessa la fascia sottostante, dove è presente il marmo rosso di Verona, 12 metri di altezza.
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