Emergenza abitativa, allo studio azioni di contrasto. A disposizione 890mila euro
Redazione Online
|4 anni fa

Potenziare gli aiuti per contrastare l’emergenza abitativa che lo sblocco degli sfratti rischia di acuire, aumentare le risorse a favore della mediazione culturale e potenziare gli interventi per impedire il ritiro sociale degli adolescenti. Sono alcune delle azioni contenute nel nuovo piano di interventi che i comuni del distretto di Ponente hanno in animo di mettere in campo con i circa 890mila euro di risorse disponibili (tra fondi statali, regionali e finalizzati) per il 2021. Tra le maggiori criticità emerse vi sono la paura degli amministratori che lo sblocco degli sfratti metta tante persone in strada e la preoccupazione per i giovani, che la pandemia ha costretto a chiudersi in casa. Altra questione l’attenzione alla mediazione culturale, per cui è prevista l’apertura di uno sportello interculturale a Borgonovo e a Rottofreno una volta a settimana. Quello già presente a Castello verrà invece potenziato.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»

