Rottofreno pronto a tutti i rischi, anche legati alla diga di Boschi

Un manuale: non scendere in garage se un fiume esonda. Presto un’assemblea per “alfabetizzare” i cittadini

Angela Zeppi
|5 ore fa
Il nuovo piano di protezione civile illustrato al consiglio comunale di Rottofreno
Il nuovo piano di protezione civile illustrato al consiglio comunale di Rottofreno
1 MIN DI LETTURA
Un territorio stretto tra tre fiumi - Po, Trebbia e Tidone - richiede una strategia di difesa millimetrica. Il consiglio comunale di Rottofreno ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di protezione civile, un documento strategico che aggiorna le procedure d’emergenza dopo l’uscita del Comune dall’Unione Bassa Valtrebbia. Il piano, illustrato dal redattore tecnico Paolo Mancioppi e dal comandante della polizia locale Manuel Martini, vuole segnare un cambio di passo nella gestione delle criticità ambientali e sanitarie.