Agazzano, raggiunto l'accordo sull'ex consorzio
Uno scambio alla pari, con una permuta di terreni e una conseguente estensione di via XXV Aprile fino a una larghezza di otto metri
Cristian Brusamonti
|1 mese fa

Uno scambio alla pari, con una permuta di terreni e una conseguente estensione di via XXV Aprile fino a una larghezza di otto metri: così ad Agazzano, è stato raggiunto l’accordo tra il Comune e Holding Family Business Srl per quanto riguarda il recupero dell’ex Consorzio Agrario. Una scelta che mette al riparo l’amministrazione da un possibile ricorso al Tar e, al tempo stesso, consentirà il recupero dei due fabbricati del centro storico senza dover apportare modifiche alla viabilità della zona.
Mentre sono in corso in queste settimane i lavori di recupero dell’ex Consorzio (che con i nuovi intonaci ha perso il vecchio colore giallo), sembra scoppiata la pace tra il Comune e la società guidata dall’imprenditore Demes Ziliani. Com’è noto, lo scorso giugno, le due parti erano entrate in conflitto quando Holding Family aveva rivendicato la proprietà dell’area dismessa, che comprende anche una porzione di via XXV Aprile: erano spuntate così transenne delimitatrici dell’area che, di fatto, avevano portato ad un restringimento della strada e all’eliminazione di parcheggi.
Il Comune aveva però rivendicato il diritto sull’intera strada, sulla base di un utilizzo ormai storico anche della porzione privata della via, sempre considerata come pubblica, asfaltata e manutenuta nei decenni: così , il 4 agosto aveva emesso un’ordinanza di rimozione delle transenne, che il privato aveva scelto di rispettare obtorto collo. Solo adesso le due parti sembrano aver trovato un punto di incontro, anche perché Holding Family Business aveva fatto sapere chiaro e tondo di voler ricorrere al Tar per la sospensione dell’ordinanza.

