Hospice, false telefonate di raccolta fondi. "Diffidate e segnalatele"
Redazione Online
|11 anni fa

Telefonate per una presunta raccolta di fondi a nome della Casa di Iris: sono vari i cittadini e le aziende che in questi ultimi giorni hanno ricevuto chiamate di richiesta di soldi per l’Hospice di Piacenza. L’Amministrazione comunale mette in guardia e precisa di non aver incaricato nessuno per simili iniziative.
“Questi signori – commenta Sergio Fuochi, dirigente comunale e referente, per Palazzo Mercanti, dell’associazione “Insieme per l’Hospice” – sono dei truffatori, che approfittano delle disgrazie altrui per incamerare abusivamente denaro. L’Amministrazione comunale diffida pertanto chiunque a proporsi come suo rappresentante attraverso telefonate, mail o lettere con richieste di contributo. Questa storia va avanti da alcuni giorni e vogliamo abbia fine immediatamente. Consigliamo inoltre, alle persone che vengono contattate, di segnalarcelo. Altri sono i modi per sostenere l’Hospice, ad esempio gli eventi che periodicamente organizziamo a favore della struttura, come la castagnata che avrà luogo il 18 ottobre di fronte alla Casa di Iris”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»
4.
Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni

