Lavorare in montagna: «Spengo il computer e salgo in vetta»
In municipio a Ferriere allestito uno spazio di lavoro condiviso. Nove le postazioni. Oppizzi: «Abbiamo richieste, siamo soddisfatti»
Nicoletta Marenghi
|2 mesi fa

Marie Pelizza, consulente web, in una delle postazioni per il coworking nell’ex sala consiglio a Ferriere
Chiudere il computer e staccare davvero la spina. E magari, nel giro di pochi minuti, ritrovarsi sulla vetta di un monte. A Ferriere è possibile: qui il lavoro da remoto incontra la montagna e il coworking esce dai confini delle città per approdare nel cuore dell’Appennino. Dall’anno scorso, infatti, il municipio mette a disposizione uno spazio condiviso dove è possibile prenotare una postazione e lavorare insieme ad altre persone, impegnate in professioni diverse.
«Grazie al finanziamento regionale ottenuto attraverso un bando, abbiamo allestito nove postazioni nell’ex sala consiglio. Lo spazio è attivo dalle 8.30 alle 19 nei giorni di apertura del Comune. Abbiamo richieste, siamo soddisfatti» spiega la sindaca Carlotta Oppizzi. Il progetto Ferrierelab era stato presentato nell’ambito di un bando della Regione Emilia-Romagna per interventi a favore delle politiche giovanili.
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