Scoppia il caldo: picchi di 30 gradi e rive del Trebbia affollate
Prima ondata di turisti sul greto del fiume, ma intanto le guardie ambientali segnalano comportamenti illeciti come il taglio di legna per fare grigliate

Elisa Malacalza
|8 mesi fa

Ombrelloni, costumi da bagno e pranzo al sacco sulle rive del Trebbia a Bobbio
Scoppia il caldo, con picchi fino di trenta gradi, e il Trebbia si popola. E' successo soprattutto a partire giovedì 1° maggio e si prosegue per il weekend "lungo".

Super lavoro per le guardie ambientali di Audax Trebiam Custodit, che perlustrano le rive del fiume soprattutto per aiutare e orientare i tanti turisti che si sono riversati in cerca di un riparo dalla calura e nella speranza di un po’ di tintarella. Ma anche per controllare che tutto si svolga nel rispetto dell'ambiente. Se giovedì, 1° maggio, tutto è filato più o meno liscio, il giorno seguente, venerdì, c’è chi invece chi è stato trovato a tagliare addirittura la legna per accendere i fuochi a terra e fare grigliate. «Sarà tolleranza zero», annunciano le guardie ambientali.

Anche l’area camper di Bobbio si è subito affollata. L’acqua del Trebbia in questi giorni resta però ancora fredda, meglio dunque evitare i tuffi, soprattutto se si è accaldati.

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