Fol in fest, riflettori sul Campionato mondiali del "trucco"
Un gioco che gli emigrati, partiti oltre un secolo fa in cerca di fortuna verso l’Argentina, riportarono con sé nel loro viaggio di ritorno in Valtidone, verso le loro radici
Mariangela Milani
|1 settimana fa

La seconda giornata del festival della montagna piacentina, Fol in fest, ha puntato i riflettori sul trucco. Un gioco con le carte di cui proprio in questi giorni nella piazza della frazione di Alta Val Tidone si disputa il 13° Campionato mondiale. Un gioco che gli emigrati, partiti oltre un secolo fa in cerca di fortuna verso l’Argentina, riportarono con sé nel loro viaggio di ritorno in Valtidone, verso le loro radici. Quel gioco, fatto di ammiccamenti, ambiguità e strane parole, lega Nibbiano a comuni liguri come Sessarego, e ad almeno altri 48 piccoli comuni sparsi in tutto lo stivale, tutti interessati dai grandi fenomeni migratori del secolo scorso.
«Un gioco che non è solo tale, me è una vera e propria lingua sociale, uno spazio di comunicazione» come è stato rilevato da più parti durante la seconda giornata del Fol in fest.

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