Funghi, non basta saperli trovare: a Piacenza un gruppo insegna a riconoscerli
Il nuovo Gruppo Micologico fa capo al Cai e riunisce esperti, raccoglitori e appassionati. In programma anche mostre e iniziative per le scuole
Leonardo Chiavarini
|1 mese fa

Dallo studio scientifico all'interesse hobbistico: tanti gli appassionati nella nostra provincia

Buoni da mangiare, ma soprattutto da conoscere, studiare e rispettare. A Piacenza è nato il Gruppo Micologico della provincia, nuova realtà dedicata alla conoscenza, valorizzazione e divulgazione del mondo dei funghi e del territorio.
L’iniziativa è partita da un’intuizione dell’architetto Marco Civardi, appassionato fungaiolo, e ha trovato nel Comitato scientifico sezionale del Cai di Piacenza un interlocutore e una sede, in Stradone Farnese 39. Il primo incontro, l’8 settembre, ha riunito esperti e appassionati, dai principianti ai raccoglitori con decenni di esperienza.

Il gruppo punta a organizzare corsi base e avanzati di micologia, mostre naturalistiche, escursioni e attività di divulgazione, collaborando anche con scuole e realtà del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla raccolta consapevole e alla tutela degli ecosistemi, anche attraverso il riconoscimento delle specie commestibili. Il coordinamento è affidato al micologo Samproni, con Giuseppe Bernazzani responsabile scientifico.
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