La "banda della Golf" aveva colpito anche nel Piacentino. Due fratelli in manette
Redazione Online
|5 anni fa

Hanno colpito anche in provincia di Piacenza i due fratelli di 49 e 52 anni arrestati dai carabinieri di Borgo Val di Taro e di Cuneo nell’ambito dell’operazione “Fast and Furious” con l’accusa di aver messo a segno una rapina e 16 furti nelle zone appenniniche delle province di Parma, Piacenza e Genova. Nel Piacentino avrebbero colpito nei comuni di Castell’Arquato e Morfasso. Gli arrestati si spostavano con una Golf, alla quale cambiavano targa e colore.
Le accuse per i due italiani di etnia sinti sono furto aggravato in abitazione, tentata rapina commessa con armi, porto ingiustificato di armi, installazione di apparecchiature atte ad intercettare o impedire comunicazioni telefoniche, alterazione di mezzi di trasporto, possesso di segni distintivi contraffatti in uso ai Corpi di polizia, falsità materiale commessa da privato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio più grave è una rapina messa a segno a Valmozzola nel Parmense dove i due, armati, avevano aggredito e ferito marito e moglie che li avevano sorpresi nella loro abitazione.
Le indagini erano iniziate il 6 gennaio del 2019. I carabinieri, durante un controllo, avevano intimato l’alt alla Volkswagen Golf che era stata segnalata aggirarsi fra alcuni paesi della montagna parmense. L’autista aveva prima tentato la fuga arrivando anche a provare ad investire un militare, poi aveva abbandonato la vettura in un bosco facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini erano iniziate il 6 gennaio del 2019. I carabinieri, durante un controllo, avevano intimato l’alt alla Volkswagen Golf che era stata segnalata aggirarsi fra alcuni paesi della montagna parmense. L’autista aveva prima tentato la fuga arrivando anche a provare ad investire un militare, poi aveva abbandonato la vettura in un bosco facendo perdere le proprie tracce.
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