Il giornalismo piacentino piange il suo decano: addio a Giacomo Scaramuzza
Redazione Online
|1 anno fa

Il giornalismo piacentino piange il suo decano. È morto Giacomo Scaramuzza, il 14 gennaio scorso aveva compiuto 102 anni. Attivo fino allo scorso anno nelle pubblicazioni di scritti e sui social, Scaramuzza – nato a Piacenza nel 1923 – era stato ufficiale degli alpini e partigiano in Val Nure durante la seconda guerra mondiale.
Il 22 agosto 1945, grazie a lui e a un gruppo di giornalisti guidati da Ernesto Prati era uscita la prima edizione di “Libertà” dopo essere stata oscurata per diciott’anni dal regime mussoliniano, che ne aveva trasformato il nome in “La Scure”.
Per il nostro quotidiano si era occupato fino alla pensione delle cronache della provincia ma anche di automobilismo, una delle sue grandi passioni.
Tra i tanti riconoscimenti, l’Ordine dei giornalisti (di cui era stato consigliere regionale) lo premiò con una targa in occasione del sue centesimo compleanno, che fu festeggiato anche dalle istituzioni piacentine.
Il 22 agosto 1945, grazie a lui e a un gruppo di giornalisti guidati da Ernesto Prati era uscita la prima edizione di “Libertà” dopo essere stata oscurata per diciott’anni dal regime mussoliniano, che ne aveva trasformato il nome in “La Scure”.
Per il nostro quotidiano si era occupato fino alla pensione delle cronache della provincia ma anche di automobilismo, una delle sue grandi passioni.
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