Conferenza socio sanitaria: 1,3 milioni in meno dal Pnrr. Delusione dei sindaci
Redazione Online
|3 anni fa

Alla videoconferenza sociale e sanitaria – alla quale, ieri 1 marzo, hanno partecipano tutti i 46 sindaci del territorio, a confronto con l’Ausl – è emerso che il “finanziamento salute” su cui si contava tramite parte del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr, è già stato decurtato del nove per cento rispetto a quanto era stato previsto a settembre. Si passa da 14.663.435 euro a 13.325.447, quindi oltre un milione e trecentomila euro in meno. Motivo? Lo ha spiegato ai sindaci il nuovo direttore generale dell’azienda sanitaria Giuliana Bensa: “In Conferenza Stato-Regioni è stato stabilito di aumentare la quota attribuita alle Regioni del Sud Italia”. Quindi si punta a fare con quel che ancora c’è: investimento più sostanzioso il nuovo ospedale di comunità alla ex clinica Belvedere, valore 7 milioni e 409mila euro. E a chi chiede se servisse un ospedale di comunità lì, proprio quando l’unico che c’era nel territorio, cioè a Bobbio, ha lottato anni per perdere quell’etichetta, la risposta resta che per ottenere i fondi i progetti vanno canalizzati negli obiettivi – rigidi e non negoziabili – stabiliti a Roma. Quelli che il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri chiama “pali e paletti”, riferendosi alle maglie strette del Pnrr e non nascondendo “delusione, amarezza”, sono fondi che devono necessariamente andare a Case della salute (“Ma qui a differenza che in altre regioni ce ne sono già 127, l’Emilia-Romagna in questo è prima della classe”, precisa la presidente della Conferenza e sindaco castellano Lucia Fontana). I sindaci lamentano anche che il 90% dei fondi sia destinato alla pianura.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Un trapianto che cambia la vita, «ma troppi dicono no alla donazione di organi»
2.
«Per essere madri e lavorare in proprio siamo costrette a fare salti mortali»
3.
Pianificazione urbanistica: tutto a portata di click sulla mappa online
4.
In Conservatorio un seminario sul mestiere del tecnico di pianoforti

