Vaccini e tamponi falsi, torna in libertà l'uomo che collaborava con l'infermiera
Redazione Online
|3 anni fa

Torna in libertà l’uomo accusato di aver collaborato con l’infermiera arrestata perché avrebbe iniettato soluzioni fisiologiche al posto del vaccino anti-Covid, e avrebbe fatto risultare positivi i tamponi antigenici per garantire fasulli Green pass ad amici e conoscenti no vax. L’indagato si trovava agli arresti domiciliari, mentre l’infermiera si trova tuttora nel carcere di Reggio Emilia. E’ stato intanto fissato l’incidente probatorio per il prossimo marzo per l’indagato che ha sempre sostenuto di essersi sottoposto a vaccino. L’uomo infatti chiede di riavere il suo green pass perché ritiene che sia assolutamente autentico. Nel corso dell’incidente probatorio saranno quindi effettuati esami che stabiliranno se l’indagato si è sottoposto o meno alla vaccinazione. Se risulterà vaccinato potrà così riavere il green pass evitando una ulteriore vaccinazione.
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