Irrigazione interrata, prime sperimentazioni: "Risparmio del 40%"
Redazione Online
|9 anni fa

Un campo di mais irrigato a goccia in superficie e un altro con manichette interrate a 45 centimetri di profondità. Quest’ultima tecnica innovativa arriva dagli Stati Uniti ed è stata applicata in via sperimentale a quattro campi del territorio piacentino, tra Podenzano e Caorso, per valutare efficienza e risparmio idrico. Si tratta di una delle prime sperimentazioni di questo genere in Italia.
Il programma che il Consorzio Agrario Terrepadane e Università Cattolica di Piacenza stanno studiando, presentato all’azienda Rossi di Podenzano, prevede il monitoraggio della risalita capillare dell’acqua su un totale di 24 ettari di mais.
“Dai primi risultati – spiega Andrea Ferrarini, ricercatore del dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali sostenibili – emerge la riduzione di volumi irrigui apportati fino al 40%”.
Le prove saranno effettuate per un periodo complessivo di tre anni.
Il programma che il Consorzio Agrario Terrepadane e Università Cattolica di Piacenza stanno studiando, presentato all’azienda Rossi di Podenzano, prevede il monitoraggio della risalita capillare dell’acqua su un totale di 24 ettari di mais.
“Dai primi risultati – spiega Andrea Ferrarini, ricercatore del dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali sostenibili – emerge la riduzione di volumi irrigui apportati fino al 40%”.
Le prove saranno effettuate per un periodo complessivo di tre anni.
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