Rubati tablet e computer nel centro per autistici: "Erano fondamentali per esprimersi"
Redazione Online
|2 anni fa

Un telefono, due computer portatili e tre tablet. È la refurtiva sottratta nei giorni scorsi al centro socio-occupazionale “Gruppo sperimentale autismo” in via Gaspare Landi: non solo apparecchiature dal notevole valore economico, ma anche e soprattutto strumenti essenziali per l’integrazione sociale dei ragazzi con disabilità. La struttura comunale, gestita dalla cooperativa Coopselios, accoglie infatti oltre una decina di persone con disturbi dello spettro autistico, tra i 18 e i 64 anni, per una serie di attività volte a migliorare il benessere quotidiano. E in questo senso i dispositivi sono essenziali per permettere loro di comunicare, scrivere, disegnare, esprimersi e coltivare la propria creatività.
Il furto ai danni del centro diurno, quindi, assume un sapore ancora più amaro. A segnalare il caso è Laura Pedretti in rappresentanza delle famiglie: “I computer, il telefono e i tablet erano molto importanti per i laboratori dei nostri figli. L’ipotesi è che i ladri siano entrati in piena notte, rubando il materiale e mangiando alcune merendine. I responsabili hanno ritrovato le finestre aperte e gli armadietti spalancati”. L’auspicio dei genitori è che le strumentazioni, comprate grazie a diverse donazioni, possano essere riacquistate ancora una volta con l’aiuto della collettività: “Qualsiasi gesto di solidarietà sarebbe prezioso” rimarca Pedretti.
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