Camera di commercio, Liberali Piacentini: "La fusione va evitata"
Redazione Online
|3 anni fa


“La Camera di commercio di Piacenza deve essere salvata. La fusione con quelle di Parma e Reggio Emilia che il Governo Draghi (con l’adesione della Regione e di Unioncamere) ci vuole imporre, non ha senso alcuno”. È quanto fa presente l’Associazione dei liberali piacentini in un comunicato. “Accettare il diktat – si afferma nel comunicato – per ottenere la solita, insignificante vicepresidenza, non ha senso e le categorie economiche interessate non devono farlo, come a questa imposizione avrebbero dovuto ancor prima opporsi. La legge prevede che, in mancanza di fusione volontaria (con sede della nascente Camera a Parma), intervengano le Commissioni parlamentari. Lasciamo allora operare la legge, non praticando la solita virtù della servitù volontaria. Alla peggio, ci toccherà – conclude il comunicato dei Liberali – quella negativa soluzione alla quale ora presteremmo quella acquiescenza che ci ha condotto alla situazione in cui siamo adesso in tanti altri settori”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»
4.
Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni

