Epatite e Hiv, coda per il prelievo. "Si può avere una vita normale"
Redazione Online
|12 anni fa


Epatite e Hiv, la prevenzione va in scena a Piacenza, Castelsangiovanni e Fiorenzuola. Sul Pubblico Passeggio una coda di cittadini ha sfidato il maltempo per sottoporsi al prelievo del sangue. “L’idea non è tanto di cercare nuove persone ammalate, ma sensibilizzare al problema e cercare di dare l’opportunità a tutti di avere qualche certezza in più sulla propria salute”, ha spiegato a Telelibertà Alessandra Donisi medico infettivologo dell’Asl. Domani è la giornata mondiale per la lotta contro l’Aids: “Oggi – ha affermato Dionisi – l’infezione da HIV è cronica e se curata con i farmaci consente una vita normale. Per evitare di sviluppare la malattia conclamata bisogna però sottoporsi alla terapia e quindi tenere monitorata la propria salute con i test”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

