La festa dei Matti da Galera fa riscoprire le bellezze del quartiere Roma
Redazione Online
|3 anni fa

“Siamo Matti. Matti da Galera”. Si presentano così abitanti e commercianti di via Roma e dintorni in quella che è la loro giornata.
Puntuale, ogni prima domenica di ottobre l’associazione Quartiere Roma propone non solo il consueto mercatino del vintage e dell’antiquariato, ma una grande festa: laboratori per bambini e visite botaniche ai giardini Margherita e Merluzzo, concerti delle bande e disegni dal vivo con le Foglie al vento e l’illustratore Giovanni Freghieri.
È la nona edizione della festa dei Matti da Galera e i piacentini si riversano in strada: non solo gli abitanti, ma tutta la città che riscopre per un giorno la bellezza di questo quartiere.
I commercianti dalla mattina presto sono pronti: per loro oggi è giorno di festa e per dimostrarlo vengono omaggiati da piccole sculture realizzate dall’artigiano Edo Pinotti con i pezzi del cedro del Libano che un tempo sorgeva ai giardini Margherita.
Farmacisti, giornalisti, commercianti per un giorno cessano il loro lavoro e diventano Matti, si mettono dietro gli stand a distribuire magliette perché la “mattana” è contagiosa. Ha contagiato anche i ragazzi del liceo Cassinari che hanno esposto alcuni loro lavori, ha contagiato anche la Luppoleria che proprio questo fine settimana fa dieci anni. È tempo di festa. È tempo di Matti da Galera.
Puntuale, ogni prima domenica di ottobre l’associazione Quartiere Roma propone non solo il consueto mercatino del vintage e dell’antiquariato, ma una grande festa: laboratori per bambini e visite botaniche ai giardini Margherita e Merluzzo, concerti delle bande e disegni dal vivo con le Foglie al vento e l’illustratore Giovanni Freghieri.
È la nona edizione della festa dei Matti da Galera e i piacentini si riversano in strada: non solo gli abitanti, ma tutta la città che riscopre per un giorno la bellezza di questo quartiere.
I commercianti dalla mattina presto sono pronti: per loro oggi è giorno di festa e per dimostrarlo vengono omaggiati da piccole sculture realizzate dall’artigiano Edo Pinotti con i pezzi del cedro del Libano che un tempo sorgeva ai giardini Margherita.
Farmacisti, giornalisti, commercianti per un giorno cessano il loro lavoro e diventano Matti, si mettono dietro gli stand a distribuire magliette perché la “mattana” è contagiosa. Ha contagiato anche i ragazzi del liceo Cassinari che hanno esposto alcuni loro lavori, ha contagiato anche la Luppoleria che proprio questo fine settimana fa dieci anni. È tempo di festa. È tempo di Matti da Galera.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Pitbull azzanna un cagnolino e fugge tenendolo stretto tra i denti
2.
Inciampò e si ruppe la caviglia: Comune condannato a risarcirla con 47mila euro
3.
Rimangono a terra per tutta la notte, soccorsi dai carabinieri due ultranovantenni
4.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine






