Stress cronico: a Piacenza almeno mille lavoratori pronti a licenziarsi
Redazione Online
|2 anni fa

A Piacenza nel 2023 sono stati circa un migliaio i lavoratori che si sono rivolti alla Cisl per lasciare il loro impiego. La motivazione? Stress cronico sul lavoro.
Lo ha sottolineato Michele Vaghini, segretario generale Cisl Parma Piacenza, riferendosi alla problematica del “burnout” che affligge sempre più lavoratori e aziende, ora in difficoltà nel trovare e trattenere le risorse umane.
“Contratti di breve durata finiscono per mettere le persone in posizioni di disagio”, spiega Ivan Bersani, referente Felsa-Cisl Parma Piacenza, accennando alle principali cause che portano il dipendente a stati di malessere cronico, “come la tardiva comunicazione delle proroghe e la paura di non essere riconfermati”.
Le aziende hanno l’obbligo di combattere lo stress di lavoro dei loro dipendenti. “È necessario quindi porre attenzione ai processi di ascolto – conclude Vaghini – monitorando il clima aziendale con frequenza”.
Lo ha sottolineato Michele Vaghini, segretario generale Cisl Parma Piacenza, riferendosi alla problematica del “burnout” che affligge sempre più lavoratori e aziende, ora in difficoltà nel trovare e trattenere le risorse umane.
“Contratti di breve durata finiscono per mettere le persone in posizioni di disagio”, spiega Ivan Bersani, referente Felsa-Cisl Parma Piacenza, accennando alle principali cause che portano il dipendente a stati di malessere cronico, “come la tardiva comunicazione delle proroghe e la paura di non essere riconfermati”.
Le aziende hanno l’obbligo di combattere lo stress di lavoro dei loro dipendenti. “È necessario quindi porre attenzione ai processi di ascolto – conclude Vaghini – monitorando il clima aziendale con frequenza”.
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