La pietra di Sarmato? Una panchina antivandali

Una telefonata in redazione svela il mistero del lastrone di fronte all’ex teatrino

Cristian Brusamonti
|4 ore fa
La lastra in pietra davanti all’ex teatrino di Sarmato
La lastra in pietra davanti all’ex teatrino di Sarmato
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«Quella pietra? La posizionò lì mio fratello più di trent’anni fa, per usarla come panchina». È la telefonata di una lettrice di Libertà a chiarire finalmente le origini della grossa lastra che - come abbiamo scritto nei giorni scorsi - da decenni è posizionata di fronte all’ex teatrino della Società Operaia di Sarmato, dove sono appena partiti i lavori di sistemazione dell’immobile. A ripercorrerne la storia è Marigrazia Albanesi, che in quella casa c’è nata, al primo piano.
«Quella casa era stata assegnata inizialmente a mio padre, dipendente del Genio civile, e quindi a mio fratello Andrea, dipendente Aipo» spiega. «Lì mia madre ha vissuto per 57 anni e il fabbricato ha ospitato nel tempo l’ufficio postale, la sede della polizia e l’ufficio di collocamento. La pietra è stata portata lì da mio fratello dopo che una panchina e altre sedute erano state vandalizzate o erano sparite.