La nuova casa editrice indipendente "Low" si presenta con due titoli
Redazione Online
|2 anni fa

Lo psichiatra Vittorino Andreoli che fotografa e riflette sui muretti a secco e “La nuova Spoon River” di Edgar Lee Masters tradotta e commentata a quasi cento anni dalla prima pubblicazione. Si presenta benissimo “Low”, la casa editrice indipendente nuova di zecca nata dall’esperienza della cooperativa sociale Officine Gutenberg: da qui arriva infatti il direttore editoriale di Low, Giovanni Battista Menzani, che in questa avventura – che nasce dal basso ma sarà una voce nazionale – si è fatto dare una mano dallo scrittore Gabriele Dadati e dal traduttore Alberto Cristofori. Proprio loro, insieme al sindaco Katia Tarasconi e al presidente di Officine Gutenberg, Paolo Menzani, sono stati presenti all’Osteria Santafranca che ha ospitato l’avvio ufficiale della casa editrice.
Due per ora sono i titoli che dal 10 novembre si troveranno nelle librerie di tutta Italia: “Muretti a secco – La ricchezza della semplicità” di Andreoli e “La nuova Spoon River” di Masters, curato da Cristofori. Da una parte una riflessione sull’essere uomini attraverso il racconto di una sapienza costruttiva corredata da fotografie inedite scattate dallo psichiatra; dall’altra il racconto della disillusione post-Grande Guerra fatto da Masters a distanza di otto anni dall’edizione definitiva dell’Antologia e ripercorso qui da Cristofori che già si era aveva curato l’opera di Masters per “La nave di Teseo”.
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