Omicidio Angelica Timis, confermati 30 anni all'ex convivente
Redazione Online
|11 anni fa


Confermati trent’anni di pena per l’operaio piacentino Maurizio Ciceri, riconosciuto colpevole di aver assassinato con ventisei coltellate l’ex convivente Angelica Timis, cittadina rumena di 35 anni. La conferma è venuta ieri dalla seconda sezione penale della corte d’appello di Milano che ha confermato la condanna a trent’anni inflitta dal processo in primo grado davanti al giudice per le udienze preliminari di Lodi. Il delitto si era consumato a Guardamiglio il 24 maggio di due anni fa. L’imputato era ricorso in appello sostenendo che al momento del delitto era in condizioni psicofisiche fragili.
“Possiamo ritenere che giustizia è stata fatta e noi siamo pienamente soddisfatti per quanto stabilito dai giudici della corte d’appello di Milano” ha commentato ieri l’avvocato di parte civile Emanuele Solari che nel procedimento ha rappresentato il fratello della vittima.
“Possiamo ritenere che giustizia è stata fatta e noi siamo pienamente soddisfatti per quanto stabilito dai giudici della corte d’appello di Milano” ha commentato ieri l’avvocato di parte civile Emanuele Solari che nel procedimento ha rappresentato il fratello della vittima.
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