Isa, Gnasso e 109 commensali agli Orti di via Degani per aiutare Arturo
Il bimbo piacentino è affetto da bambino affetto da una malattia neurologica congenita rara che comporta grave disabilità motoria, cognitiva e della vista.
Redazione Online
|1 anno fa

Ricetta facile facile per una serata di solidarietà e allegria. Ingredienti: 109 commensali; una chef stellata e un oste dal cuore d’oro con i rispettivi team; un gruppo di entusiasti organizzatori; un q.b. di studenti volontari nel ruolo di inappuntabili camerieri; una location meravigliosa nel cuore della città; una calda serata di fine estate; tanti generosi sponsor.
Ecco il “segreto” del rinnovato successo della seconda edizione della “Cena per Arturo”, iniziativa ideata dal giornalista Giorgio Lambri, per aiutare un bambino affetto da “Sindrome di Gillespie”, malattia neurologica congenita rara (30 casi, accertati in tutto il mondo) che comporta una grave disabilità motoria, cognitiva e della vista. Il bis di Isa & Gnasso per questa causa ha permesso di raccogliere l’altra sera più di 8000 euro, una piccola boccata di ossigeno per i genitori del piccolo. Negli Orti di via Degani è andata in scena un’altra serata di informale l’eleganza ma soprattutto di generosità, grazie al vulcanico gruppo di organizzatori di cui facevano parte oltre ai due chef e all’ideatore dell’iniziativa: Davide Giacobbi, Salvatore (cuoco della Pireina con lo staff di sala e cucina), Chiara Pozzi, Valter Bulla, Luca Giancane, Romina Savi, Elena Salini (con alcuni ragazzi del Raineri Marcora) con il patrocinio del Gruppo Libertà ed il sostegno del Comune di Piacenza.
IL RESOCONTO DELLA SERATA SU LIBERTA' DI GIOVEDI' 18 SETTEMBRE
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