Dall'ozono una protezione per le vigne, la tesi di laurea di Lucrezia Moroni
Redazione Online
|3 anni fa

L’ozono per proteggere i nostri vigneti e ridurre così il ricorso ai prodotti chimici? Una possibilità concreta su cui da tempo la comunità scientifica si sta interrogando e che ha trovato un altro spunto grazie alla tesi di laurea triennale di un’intraprendente giovane piacentina. Lucrezia Moroni, la cui famiglia è originaria di Pontenure, si è laureata alla facoltà di Agraria alla Cattolica di Piacenza con una tesi intitolata “l’utilizzo dell’ozono nella protezione integrata del vigneto, una sperimentazione in campo aperto”.
Il lavoro svolto da Lucrezia è stato finalizzato in particolare a trovare modalità di difesa non chimica contro la peronospora della vite. “La difficoltà – spiega la giovane – sta nell’individuare la giusta miscela e la corretta frequenza che permettano di ottenere risultati soddisfacenti, il tutto nel rispetto dell’ambiente, dal momento che l’O3 ha residui zero; ma anche una soluzione percorribile sul fronte della redditività dell’imprenditore”.

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