Guardie ittiche: "Da Calendasco a Rivergaro, Parco Trebbia senza controllo"
Redazione Online
|12 anni fa

Pescare senza licenza o con reti illegali? Abbandonare rifiuti a piacimento? Arrivare con la macchina direttamente sulla riva del fiume o fare legna per l’inverno? Da Calendasco a Rivergaro si può fare, proprio nella zona del Parco del Trebbia che dovrebbe essere la più protetta: è l’allarme lanciato dalle guardie ittiche piacentine che, dopo la creazione della macroarea di parchi dell’Emilia Occidentale gestita da Parma, non riescono più a entrare all’interno del Parco per effettuare sanzioni o semplici segnalazioni di discariche abusive.
I dettagli su Libertà oggi in edicola
I dettagli su Libertà oggi in edicola
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»

