Paul McCartney, il backstage di un’intervista sotto l’albero
Redazione Online
|5 anni fa



Ogni volta che incrocio Paul, ricordo quando lo vidi per la prima volta. Avrò avuto 13 o 14 anni e lui usciva dall’Mpl, il suo ufficio a Soho Square. Mi sembrava l’uomo più bello del mondo, e probabilmente all’epoca lo era. Nei miei anni londinesi, più spesso ho conversato con Linda Eastman, sua prima moglie e nota fotografa (a proposito: non continuate a dire che è parente con quelli della Eastman Kodak, che fate brutta figura: in realtà, lei proviene da una famiglia ebrei russi emigrati a New York e suo padre era un affermato avvocato). Linda era una donna, e una madre, eccezionale, di sicuro il più grande (e forse unico vero) amore di Paul, che le fu accanto anche quando morì di cancro al seno, nel 1998.


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