Le code infinite e le notti al freddo davanti alla questura per i richiedenti asilo
Redazione Online
|1 anno fa

L’obiettivo è essere tra i primi cinquanta quando l’indomani la questura spalancherà i cancelli e li farà entrare uno ad uno. Questo tipo di coda non ha nulla a che vedere con quelle per il nuovo iPhone cui si assiste ogni anno. Qui l’oggetto dei desideri è un foglio di carta, vitale, un permesso di soggiorno per l’esattezza, o la domanda per l’asilo politico. Nuovo o rinnovato non importa, l’importante è esserci. E sperare.
In viale Malta a Piacenza la scena si ripete da tempo ogni martedì notte, e c’è chi arriva anche al pomeriggio per essere tra i primi. Qualcuno passa la notte sotto la tettoia della Croce Rossa in giacigli ricavati con cartoni e coperte.
In viale Malta a Piacenza la scena si ripete da tempo ogni martedì notte, e c’è chi arriva anche al pomeriggio per essere tra i primi. Qualcuno passa la notte sotto la tettoia della Croce Rossa in giacigli ricavati con cartoni e coperte.
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