Pesca in Po, primo ok per la petizione a favore del “catch and release”
Redazione Online
|11 anni fa

Primo passo avanti per la proposta di introdurre il “catch and release” sulle specie alloctone del fiume Po, cioè di consentire ai pescatori di liberare in acqua siluri, barbi o altre specie catturate finora ritenute dannose e, quindi, da uccidere sul posto o non reimmettere. La petizione popolare lanciata nelle scorse settimane dall’avvocato Francesco Monica e da Andrea Grispi del gruppo Facebook “Alieutica Piacentina” è stata valutata in questi giorni dall’ufficio di presidenza dell’Assemblea Legislativa della Regione che lo scorso 8 aprile ha deciso di ammetterla per una prossima iscrizione in commissione regionale.
Secondo i firmatari della petizione, la proposta potrebbe finalmente dare un rilancio al Grande Fiume anche dal punto di vista turistico, dato il gran numero di appassionati di pesca sportiva che – tolto il divieto di reimmettere queste specie – potrebbero tornare a popolare le rive piacentine e pescare senza il timore di essere multati dai guardapesca.
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