Cinquecento giovani protagonisti del secondo venerdì di Quaresima
Redazione Online
|6 anni fa

Circa cinquecento ragazzi dai 14 ai 17 anni, provenienti da ogni parte della diocesi di Piacenza-Bobbio (fin dalle remote Bardi e Rezzoaglio), si sono dati appuntamento in piazza Sant’Antonino e subito dopo in basilica. Il secondo venerdì di Quaresima era dedicato a loro.
Suggestiva e significativa la scenografia pensata dal “Servizio diocesano per la pastorale giovanile vocazionale” per la grande veglia degli adolescenti: piazza al buio, illuminata solo dal fuoco che arrivava da un braciere in fiamme. “Arde ma non si consuma, come il roveto apparso a Mosè di cui si parla nella Bibbia”, ha sottolineato il vescovo Gianni Ambrosio.
Suggestiva e significativa la scenografia pensata dal “Servizio diocesano per la pastorale giovanile vocazionale” per la grande veglia degli adolescenti: piazza al buio, illuminata solo dal fuoco che arrivava da un braciere in fiamme. “Arde ma non si consuma, come il roveto apparso a Mosè di cui si parla nella Bibbia”, ha sottolineato il vescovo Gianni Ambrosio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»














