Due giorni di sfida di orienteering alla Perduca per gli scout di Cremona e Lodi
Redazione Online
|4 anni fa

Si sono accampati di notte con la loro tenda nel “pratone” ai piedi della Pietra Perduca, nei pressi dell’area attrezzata per le feste degli Amici di Perduca e Donceto, anche se il meteo era tutt’altro che clemente. Ma un po’ di pioggia e vento non fa paura agli scout: nel weekend tra il 23 e il 25 aprile, una settantina di “camicie azzurre” provenienti da Cremona e Lodi hanno scelto le colline tra Coli e Travo per la loro gara di orienteering, la disciplina per imparare a muoversi e orientarsi in territori non conosciuti.
Per i gruppi scout lombardi, l’esperienza piacentina è stata la prima dopo due anni di Covid che ha cancellato la loro normalità. I ragazzi con i loro capi si sono ritrovati a Perino, nel piazzale all’ingresso del paese, e poi da lì si sono diretti con i loro grossi zaini verso la Pietra Perduca per l’allestimento del campo base con le tende e per il loro “challenge”, la sfida di orienteering della durata di due giorni. Una gara tra boschi e sentieri non così facile per le condizioni meteo difficili: ma grazie alla loro tenacia, all’impegno dei capi scout e anche grazie al supporto logistico degli Amici di Perduca che ha messo a disposizione le sue strutture fisse, i due giorni sono filati lisci nel segno della competizione e della solidarietà. La prova è terminata nella giornata di domenica, a mezzogiorno, quando i ragazzi si sono presentati finalmente all’arrivo tutti infangati ma felici. L’evento non è passato inosservato per il viavai tra i sentieri della valle e serve a suo modo a far conoscere la Val Trebbia. Insomma, ci sono già tutti i presupposti per una riconferma del Challenge nel 2023.
Per i gruppi scout lombardi, l’esperienza piacentina è stata la prima dopo due anni di Covid che ha cancellato la loro normalità. I ragazzi con i loro capi si sono ritrovati a Perino, nel piazzale all’ingresso del paese, e poi da lì si sono diretti con i loro grossi zaini verso la Pietra Perduca per l’allestimento del campo base con le tende e per il loro “challenge”, la sfida di orienteering della durata di due giorni. Una gara tra boschi e sentieri non così facile per le condizioni meteo difficili: ma grazie alla loro tenacia, all’impegno dei capi scout e anche grazie al supporto logistico degli Amici di Perduca che ha messo a disposizione le sue strutture fisse, i due giorni sono filati lisci nel segno della competizione e della solidarietà. La prova è terminata nella giornata di domenica, a mezzogiorno, quando i ragazzi si sono presentati finalmente all’arrivo tutti infangati ma felici. L’evento non è passato inosservato per il viavai tra i sentieri della valle e serve a suo modo a far conoscere la Val Trebbia. Insomma, ci sono già tutti i presupposti per una riconferma del Challenge nel 2023.
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