Matrimonio con un pensionato, prostituta assolta in secondo grado
La Corte d'Appello di Bologna ha ribaltato la sentenza di condanna del tribunale di Piacenza per un caso emerso da un'operazione della questura risalente al 2019
Paolo Marino
|1 anno fa

Tribunale piacenza
La Corte d’Appello di Bologna ha ribaltato la sentenza di condanna a nove mesi pronunciata nel febbraio del 2023 dal tribunale di Piacenza, che riteneva responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina una donna 38enne albanese a causa di un falso matrimonio con un pensionato piacentino. L’imputata, difesa dall’avvocato Mauro Pontini, è stata assolta.
Dopo l’arresto del 2019, l’uomo patteggiò una pena per le accuse di sfruttamento della prostituzione, per il falso matrimonio e per aver favorito l’immigrazione clandestina della prostituta. La giovane scelse invece di difendersi in un processo con rito ordinario. Leggi tutto qui
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