Circolo anziani preso di mira da una banda di ragazzini. "Costretti a chiudere la sera"
Redazione Online
|2 anni fa

C’è una grossa catena appoggiata sulla cancellata verde che delimita il Circolo ricreativo e culturale Quartiere 4. Attaccato si vede un lucchetto poderoso che in questi pomeriggi resta aperto, ma non appena arriva il buio viene serrato meticolosamente. Siamo in via Di Vittorio, a pochi passi dalla chiesa di Santa Franca dove nelle scorse settimane una ventina di ragazzi ha danneggiato e spaccato gli spazi limitrofi alla canonica.
Al Circolo Quartiere 4, i ragazzi – non si sa se gli stessi – nei mesi scorsi sono entrati nei saloni con i monopattini. Hanno urlato davanti agli occhi stupefatti degli anziani che frequentano la struttura da anni. “Insomma, siamo stati costretti a chiudere la sera mentre prima per cinque giorni a settimana tenevamo aperto anche in orario serale – spiega sconfortata la presidente Bianca Sala – teniamo aperto solo il giovedì perché balliamo. Ma dopo che sono entrati tutti, ci chiudiamo dentro perché abbiamo paura di queste visite indesiderate”.
A detta della presidente, sono sette o otto i ragazzi all’apparenza minorenni che hanno preso di mira il Circolo di via Di Vittorio: “Siamo stati costretti a eliminare le aperture serali e, nell’unico giorno del ballo del giovedì, a chiuderci dentro – spiega ancora Sala – almeno così siamo tutti più tranquilli e ci sentiamo al sicuro”.

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