Il Natale ha riacceso i consumi, spesa media: 216 euro
Trai regali preferiti dai piacentini i prodotti enogastronomici, crescono anche giocattoli e giochi per bambini
Elisabetta Paraboschi
|1 mese fa

Piacentini in via XX
Niente ebook o abbonamenti a piattaforme digitali. Per Natale i piacentini riscoprono il gusto per i regali “veri”: i cesti di prodotti gourmet, i giocattoli, i prodotti per la cura della persona e, ci si augura, anche i libri. Secondo un’indagine realizzata da Confcommercio Piacenza in collaborazione con Format Research su un campione di 500 cittadini maggiorenni della nostra provincia, i consumi natalizi tornano a crescere: l’82% dei cittadini dichiara che farà acquisti, un punto percentuale in più rispetto al 2024. Diminuisce invece al 18% la quota di chi non comprerà doni: quasi la metà dei piacentini (46,9%) considera le spese natalizie “necessarie ma gradite”.
La spesa media per i regali di Natale a Piacenza si attesta a 216 euro: l’87% delle persone non supererà i 300 euro, mentre solo una minoranza andrà oltre questa soglia. Circa il 40% dei cittadini inizia a fare acquisti con largo anticipo (fino a un mese prima), ma oltre la metà concentra le spese nelle due settimane che precedono il 25 dicembre.
Per quanto riguarda le scelte, Piacenza conferma una forte vocazione “gourmet”: l’84,4% degli intervistati sceglierà infatti prodotti enogastronomici, in leggero aumento rispetto all’anno precedente. Crescono anche giocattoli e giochi per bambini (58,9%) e prodotti per la cura della persona (50%), mentre arretrano libri e ebook, gift card digitali e abbonamenti a piattaforme streaming, segnalando un raffreddamento dell’interesse per i regali tecnologici.
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