Un'infermiera di rianimazione: "Tristezza e angoscia, a volte ci sentiamo impotenti davanti al Covid-19"
Redazione Online
|5 anni fa

“Tristezza per i famigliari che non possono vedere i pazienti. Angoscia per il nostro senso di impotenza davanti alla malattia da Covid-19”. Sono questi gli stati d’animo che pervadono Stefania Politi, infermiera del reparto di rianimazione dell’ospedale di Piacenza. La sua video-testimonianza è toccante: “Ho lavorato per tanti anni in pronto soccorso e dopodiché, per una precisa scelta di vita, mi sono spostata nel day hospital di oncologia. In queste settimane, però, sono tornata a dare una mano in rianimazione per l’esplosione dell’emergenza. Ma ero inconsapevole di ciò che mi sarei trovata di fronte agli occhi: non ho mai visto una situazione del genere”. Eppure Stefania e i suoi colleghi ce la mettono tutta: “Ai cittadini chiediamo ancora un sacrificio per riuscire a superare tutti insieme l’allerta in corso. Anche a noi infermieri piacerebbe prendere una boccata d’aria al termine dei turni. Non è possibile, bisogna rispettare le regole”.
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