Borgonovo, rifiuti abbandonati e 150 evasori della Tari
La sindaca Patelli: «Qui la raccolta differenziata esiste dal 2008, finalmente ora ci sono i controlli»
Mariangela Milani
|2 mesi fa

Rifiuti abbandonati
A Borgonovo in poco più di tre mesi sono stati scovati 150 evasori totali della tassa sui rifiuti. Famiglie di Borgonovo che non hanno mai pagato la Tari a cui ora viene chiesto di regolarizzarsi. Questo è uno degli effetti dei controlli disposti da quando è entrato in vigore il nuovo sistema di calcolo, in base agli svuotamenti dell’indifferenziato (bidone nero). Se da un lato emergono gli evasori totali, dall'altro esplode l'abbandono selvaggio. Ogni giorno vengono pubblicati sui social foto di borgonovesi infuriati che documentano cumuli di sacchi abbandonati ai lati dei cassonetti o nelle zone di minore passaggio (vedi le frazioni).
A queste, si uniscono segnalazioni per mancati svuotamenti, difficoltà per gli anziani a gestire i bidoncini. «Eppure - dice la sindaca Patelli - a Borgonovo la raccolta differenziata esiste dal 2008 e ad oggi non è cambiato nulla se non il conteggio delle vuotature dell’indifferenziato». «Ciò che è cambiato – aggiunge – è che fino al 31 gennaio nessuno controllava cosa veniva buttato nell’indifferenziato e nessuno controllava se chi smaltiva pagava o meno la Tari».

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